La Fontanina di Angelo Maltese rappresentò molto di più di una scuola di fotografia, tuttavia è proprio lo stesso Angelo Maltese a pretendere che il suo ambito venga considerato inferiore: "La fotografia è per me un'arte minore. Nulla esclude - ribadisce il fotografo Angelo Maltese - che a praticarla con alto e nobile intendimento possa essere invogliato un temperamento di vero artista, nel qual caso la fotografia può raggiungere espressioni di stile e poesia, pur rimanendo nell'ambito delle sue limitate possibilità."
Se di scuola di fotografia si può parlare, allora il principale insegnamento di Angelo Maltese è l'umiltà.
Oltre ad essere uno studio fotografico e un grande padiglione per le esposizioni, al numero uno di piazza Duomo a Siracusa, La Fontanina rappresentava anche un cenacolo artistico di alto livello, dove scuola di fotografia significava apprendere direttamente dai grandi maestri. " A noi è preclusa la via della creazione - avrebbe detto Angelo Maltese, ci si offre un'interpretazione davanti alla realtà pura e vibrante del tutto vero, che la nostra sensibilità artistica dovrà sapere scegliere, inquadrare e illuminare, luci ed ombre, dal bianco al nero, in un'armonia di linee, di toni e di volumi".

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